Top

Come ti vesto una storia d’amore

Il cult comedy di Rob Reiner è un viaggio accurato nell’anatomia estetica di una storia d’amore. Un’esplorazione di come ciò che indossiamo possa descrivere meglio di ogni altra cosa quello che stiamo provando. 

 

Sono passati esattamente trent’anni da quando dalla mente geniale di Nora Ephron è nata una delle più amate ed inestinguibili rom-com (romantic-comedy) di tutti i tempi.

“Harry ti presento Sally” non ha solo sdoganato uno dei dubbi più atavici della storia che indaga sull’esistenza dell’amicizia tra uomo e donna senza correre il rischio che Cupido ci metta lo zampino ma, tra una battuta sagace e l’altra, ci ha regalato anche una carrellata di look evergreen che al contrario delle foglie ingiallite di Central Park tra cui passeggiano i protagonisti, non appassiscono mai.          Neanche dopo 3 decadi.                                                                                                                                             

Sicuramente  non sarà stato difficile vestire un’icona di stile come l’allora ventisettenne Meg Ryan, ma bisogna dare il merito di quello stile meravigliosamente newyorkese alla pluri-nominata costumista Gloria Gresham (vanta nomination agli Oscar per Avalon, per Urban Cowboy, Footlose, Ghostbusters II, La guerra dei Roses e Misery non deve morire). In realtà dietro al personaggio e quindi ai look di Sally Albright non c’era solo Gloria Gresham ma altre due donne che sono state di fondamentale importanza: la costumista di “Io ed Annie” di Woody Allen, Ruth Morley e la sceneggiatrice del film Nora Ephron. Qualche indizio della presenza della prima si scorge in quei look di Sally che strizzano l’occhio allo straordinario stile androgino di Annie Hall interpretata da Diane Keaton nel celebre film. Per esempio nella scena al parco in cui sfoggia il cappello e il blazer maschile. Lo zampino della Ephron invece pare essere meno palese ma altrettanto presente soprattutto nella scelta ricorrente del collo alto e in particolare di un certo lupetto nero di Chanel, suo personale capo imprescindibile, di cui racconta nell’intervista del 2010 dopo essere stata inserita da Vanity Fair nell’International Best- Dressed List.

Da quel luglio dell’89 l’influenza dello stile di Sally si diffonderà a macchia d’olio tra le donne di NY, probabilmente speranzose di riuscire ad ordinare “lo stesso della signorina”  da Katz’s Deli e di trovare un amico e un amore come il suo. O forse ritroviamo tra gli abiti di Sally quello stile che iniziava a farsi spazio tra le strade della grande mela in quel momento storico? Sì, perché Gloria Gresham ha confidato di aver portato Meg Ryan a fare shopping in Fifth Avenue, nella zona di Broadway, setacciando Soho e il Village. Pare si sia documentata divorando Life e Vogue, curiosando tra i look di gente comune e quelli di star da Red Carpet così da dar vita all’ouverture del perfetto mix and match di grandi brand e capi vintage o da mercatini delle pulci. Super attuale.

Queste premesse rendono obbligatoria un’anatomia della storia, attraverso i look dei nostri protagonisti, dal primo incontro fino a quella famosa festa di Capodanno. 

 

1_Obbiettivamente attraente:

 

https://www.youtube.com/watch?v=iNfBv2PyKu0

Quando Sally passa a prendere Harry Burns (Billy Crystal) al college per condividere il lungo viaggio in auto da Chicago a New York, lui ha una felpa grigia con zip e cappuccio, una t shirt con il giro collo blu che urla “ehi sono al college!”, un jeans light wash (che lo accompagnerà in tutto il film), un taglio di capelli parecchio discutibile con tanto di basette e la lingua nella bocca di un’altra donna. Quando riaprirà gli occhi si troverà di fronte Sally: viso angelico e giovanissimo  incorniciato da biondissimi capelli alla Farrah Fawcett , da ritoccare con abbondanti spruzzate di lacca durante il viaggio ed un filo di ombretto azzurro  – nel ’77 non era ancora entrata in vigore la pena di morte per l’ombretto azzurro. Dietro un’acconciatura che contestualizzata a quell’epoca sarebbe da riconoscere come ammaliatrice, Sally sfoggia un look tutt’altro che seducente. Porta una camicetta di cotone giallo chiaro, sotto un cardigan over blu notte e un bermuda grigio a vita alta strizzato da una cintura fine con fibbia in oro giallo. A dare un tocco da giovane marmotta al look ci pensano le calze blu alte fino al ginocchio. Ed è tra una basetta di troppo ed una torta di mele con gelato a parte, che Harry confida a Sally di non credere nell’amicizia tra uomo e donna. Questo precisamente prima di diventare inseparabili.

 

2_Allacciate le cinture… e il fiocco :

 

https://www.youtube.com/watch?v=QEe_IF6-O2Q&fbclid=IwAR1QHL2pcVmHReJUnItqWbVUPbug4AyGkusKHqO5JtYSf8wiUVtfR1gTO-Q&app=desktop

Siamo in aeroporto e stavolta è Sally che bacia appassionatamente un ragazzo biondo, quando Harry la incontra e con la discrezione di un ippopotamo la interrompe. È passato qualche anno e lo capiamo subito dai capelli. Harry ha salutato le basette a favore di un accenno di perdita dei capelli nella parte dell’attaccatura frontale, e Sally ha abbracciato in pieno quell’acconciatura di passaggio tra i 70′ e gli 80′ con caschetto liscio e bombato. I ragazzi stanno crescendo e si approcciano al mondo del lavoro come tradisce il completo grigio di Harry con tanto di gilet con scollo a “V” a rombi neri e grigi, la camicia bianca, la cravatta e la ventiquattro ore.  Anche Sally non riesce a rinunciare alla camicia bianca ma la impreziosisce con una giacca in tweed bianco and nero, e soprattutto un appariscente fiocco in seta bordeaux annodato al colletto. I loro look ci anticipano quello Yuppie style e quella smania wannabe che da lì a poco si sarebbe diffuso in America e nel mondo. Ah piccolo particolare, Harry sta per sposarsi.

 

3_ Too smart for permanente:

 

https://www.youtube.com/watch?v=Y9CKhEZCNS8

 

Passano sei anni, ci addentriamo negli anni 80′ e niente: anche Sally cade nella trappola della permanente, ma la perdoneremo grazie al suo look inattaccabile. In compagnia della sua amica Marie, Sally si aggira in libreria avvolta in un maglione a collo alto in lana tricot rosso ruggine e uno splendido blazer scamosciato color castagna che vorremmo tutte nell’armadio tra ottobre e novembre. Potremmo chiamare questa palette colori “Autumn in New York” e rendere perfettamente l’idea delle nuance indossate da Sally. Fatta eccezione per il blue jeans a vita alta. Chic come pochi l’orologio di Sally, portato rigorosamente al polso destro. Oltre gli occhiali con la montatura dorata e la borsa in pelle portata a spalla, Sally brandisce tra le mani un volume di un libro auto motivazionale per trovare l’anima gemella “Too smart for her own good “ quando si imbatte in Harry che la osserva dal reparto “Psicanalisi e donne” fresco di rottura con la futura moglie. Barba, blazer spigato sui toni del marrone, camicia petrolio e l’immancabile jeans lavaggio chiaro per Harry che – seppure ancora inconsapevolmente – non rimarrà indifferente a quel look un po’ nerd un po’ sexy-intellettuale di Sally.

 

4_Harry ti presento Annie:

 

https://www.youtube.com/watch?v=93pmt9XzuNw&fbclid=IwAR3iUPo8MHG5sYgdIpJeIRbR4yqwaDgp-aCHtSXgL5rAO4q-5fChCICerAM&app=desktop

 

Così come i colori autunnali iniziano ad avvolgere una romanticissima New York che fa da sfondo al film, così l’amicizia tra Harry e Sally procede incalzante tra passeggiate quotidiane e conversazioni brillanti. È proprio durante una delle suddette passeggiate a Central Park che i due amici sbandierano fieri quelli che sono due outfit che fanno pensare a come potrebbe essere possibile vestirsi diversamente se non proprio in quel modo per fare due passi New York in un autunno degli anni 80′. È qui che il tocco di Ruth Morley è riconoscibilissimo, perché Sally ci ricorda palesemente l’Annie di “Io e Annie” di Allen. Cappello color cioccolato a falda larga, blazer a costine diagonali con il revers stondato e spalline, immancabile maglione di lana doppia, pantaloni carrot fit in tweed e in poche mosse abbiamo una perfetta sintesi della personalità di una Sally che ormai è cresciuta, che «si veste per compiacere se stessa» come disse la Gresham. Gli accessori nella loro semplicità completano il look conferendo quel pizzico di eleganza in più, come ad esempio i guanti in pelle, il paio di lucide stringate e la capiente tracolla in pelle (accessorio passepartout). Inizieremo a vedere una serie di comfy look, in totale opposizione alla tendenza  del power suit che vedeva protagonisti tailleur gessati e tacchi, ma questi outfit apparentemente ordinari sono in realtà molto più ricercati di quanto appaia. Complice il clima che inizia a farsi più rigido, ricorre una sovrapposizione di capi che creano il giusto equilibrio tra maschile e femminile, tra casual e ricercato. Perché la stessa Sally è per prima molto più complicata di quanto dimostri con i suoi occhioni azzurri e i riccioli biondi. Harry pare essersi coordinato perfettamente alla palette colori del look della sua affezionata confidente con il suo bomber di pelle color cuoio e i toni del maglione che porta sotto. Alla prima visione del film – gli unici a non averlo ancora visto saranno i ragazzini nati dal 2000 in poi – arrivati a questo punto, non siamo ancora in grado di scommettere sul finale romantico che ci regalerà l’ultima scena, ma  possiamo senz’altro affermare che Harry da il meglio di sé in un paio di jeans e un maglione che non sia nelle sfumature di marrone, grigio e verde. Passi il bomber cuoio ma il maglione a disegni geometrici stile codice a barre purtroppo smonta un po’ della carica sensuale che il protagonista, nonostante il metro e settanta di altezza e un’avvenenza non proprio evidente, si era guadagnato fino ad ora. Detto questo, vederli camminare insieme con gli alberi autunnali alle spalle e i viali incantati è decisamente un piacere nonché un fashion click degno di nota.

 

5_”Dovresti mettere più spesso le gonne. Ti stanno molto bene”:

È questa la frase che Harry rivolge a Sally mentre lei lo aiuta con l’arredamento del suo appartamento e indossa – per l’appunto – una gonna nera con un paio di calze coprenti con una trama a scacchi e un maglione in lana rosso con maniche a pipistrello e anche stavolta con il collo alto. È perfettamente intonato al look, il rosso chiaro che illumina le labbra di Sally. Harry invece indossa il maglione dei maglioni. Quello che metti quando non sai cosa indossare e ti risolve il look, il capo garanzia, semplice ma completo. È lui il capo icona del guardaroba di Harry appena dopo gli inseparabili jeans, il maglione in lana tricot color panna a collo alto. La vestibilità è decisamente 80’s ma ci piace così. Come abbinarlo? Ad un paio di jeans light wash e alle Reebok bianche.

N.B. il maglione fa un’apparizione precedente quando Harry è ammalato e lo indossa in casa abbinato ai pantaloni della tuta e ad un paio di calzini di spugna bianchi. Il risultato è altrettanto vincente.

 

6_Un look da urlo:

 

https://www.youtube.com/watch?v=k-B9rxSocq4

 

Siamo in un diner ebraico, quello che dopo il film diventerà parecchio famoso e meta di tante curiose avventrici in cerca di “quello che ha preso la signorina”. Siamo al  Katz’s Deli. Harry e Sally sono qui per mangiare insieme e dare vita alla scena madre del film, quella del teatrale orgasmo simulato da Sally mentre tenta di convincere l’amico che sì, le donne sono capaci di fingere senza che l’uomo se ne possa accorgere. Rapiti dalla potenza della scena ci si sofferma difficilmente sui look dei protagonisti a cui però vale la pena dare uno sguardo. In contrapposizione alla sfacciataggine dell’esibizione spudorata di Sally, i capi che indossa sono tutt’altro che vistosi: un pulloer di lana a trecce blu notte con lo scollo a “V” che lascia spazio ad una camicia bianca  con la chiusura a doppio bottone e un bavero su cui spicca una spilla di strass dal sapore vintage. Harry, ammutolito dopo la performance dell’amica, resta lì, con il suo sandwich tra le mani e un pullover in lana con macro check irregolari dai colori piuttosto smorti e le proporzioni over measure. Si salva la camicia in denim che spunta dal maglione anche se di un lavaggio diverso da quello del jeans.

 

7_ – 5,4,3,2,1…rouches! :

Insieme ai nostri protagonisti vivremo ben due volte il capodanno. Qui siamo al primo, quello che i due passano insieme di comune accordo ballando guancia a guancia ad una festa e brindando al nuovo anno in una terrazza innevata sui tetti di New York. Sally abbandona i suoi amati maglioni di lana e il tweed a favore di un abitino decisamente frou frou. Sally stavolta scopre il collo e anche le spalle grazie all’abito nero a maniche lunghe e a vita bassa con un taglio asimmetrico sulla gonna e ricco di rouches. I capelli freschi di permanente e legati parzialmente da un codino laterale che lasciano intravedere dei luminosi orecchini pendenti, rendono questo look allegro e sbarazzino in perfetto accordo con il mood festaiolo e leggero della serata. Harry va sul classico con un completo grigio topo e una camicia scura. Ma come fa fare il casquè lui…

 

8_Guarda che Sally ordina da Dio:

 

https://www.youtube.com/watch?v=uvFK0YGEo-k

 

Ci sono poche certezze nella vita ma una di queste è che se qualcuno organizzerà una serata per presentarci un amico/a le possibilità che il tentativo di accoppiamento vada a buon fine sono prossime allo zero. È esattamente quello che succede ad Harry e Sally quando decidono di uscire fuori a cena con i rispettivi migliori amici Jess e Marie per presentarli all’altro. Cosa salviamo della serata? Ovviamente il cappotto marrone annodato in vita di Sally!  Si riesce a percepire l’ottima qualità del capospalla (probabilmente fa parte di quei capi selezionata in uno dei negozi della Fifth Avenue) grazie al morbido tessuto che ti fa subito pensare al caldo abbraccio in cui può avvolgerti durante il freddo inverno Newyorkese in mancanza di quello maschile. Il cappotto è over e porta due grosse spalline per stringersi in vita chiuso dalla cintura. Le mani sono coperte dai guanti in pelle. Harry invece arriva nel suo cappotto ulster doppio petto sbottonato (ottima scelta per vincere facile ad un primo appuntamento tra novembre e febbraio), arricchito unicamente dalla soffice sciarpa in cashmere grigia, portata sciolta, unico modo consentito ad un uomo di portare una sciarpa.

 

https://www.youtube.com/watch?v=78OA3rZ16BQ

 

Una volta a tavola i quattro commensali si spogliano dei propri soprabiti e si mettono a nudo provando maldestramente a conoscersi. Sally ha optato per un look abbastanza informale – che forse tradisce lo scarso trasporto per quell’incontro combinato – composto da un comodo cardigan nero sotto al quale fa capolino una blusa bianca con un profondo ma castigato scollo a “V” sul quale penzolano gli occhiali trattenuti dalla catenina. Harry, che a sua volta riserva un interesse nei confronti di Marie è ridotto al minimo, sfoggia una polo blu a due bottoni ed  giacca in tweed, per non sbagliare. La serata finirà bene per Marie e Jess e per il tassista che li porterà  a casa insieme.

 

 

9_Il calessino con le frange blu e una camicia a quadri:

 

https://www.youtube.com/watch?v=0qYY2iRHFIo

 

Sono passati solo quattro mesi dalla cena in cui è scoccata la scintilla tra Marie e Jess, che in un attimo sono diretti verso l’altare mentre Sally ed Harry si dirigono al negozio per scegliere il regalo di nozze. Immaginiamo sia una domenica mattina in cui le temperature iniziano a farsi più miti e possiamo abbandonare i pesanti maglioni di lana ed eccoci pronti ad indossare una camicia in cotone a quadi grigia e nera con le maniche arrotolate fino a tre quarti (cioè sopra il gomito) da portare dentro ai jeans con una cintura di cuoio in vita. Immancabili le Reebok bianche con calzino bianco di spugna a vista. Sally indossa una maglia panna con un mezzo collo e lunghe maniche a sbuffo strizzate da stretti polsini, dei blue jeans a vita alta con la cintura e un paio di intramontabili loafers testa di moro che ben si abbinano alla borsa maxi in cuoio portata a tracolla. A turbare gli equilibri dei due outfit “Easy like a Sunday morning” ci pensa l’ex di Harry che irrompe tailleur munita nel negozio con il suo nuovo compagno ponendo fine al molesto karaoke dei due amici. 

 

 

10_Pictionary:

 

https://www.youtube.com/watch?v=AXnDqXSQwFc

 

Jess e Marie aprono le porte di casa loro e ci invitano ad una serata a suon di pictionary e gelosia malcelata. Gli invitati ufficiali alla cena sono Harry con la nuova e giovanissima fidanzata e Sally con il nuovo e altissimo compagno. La scena si apre con Sally che prova invano di far indovinare il titolo del film attraverso un disastroso disegno ma per fortuna l’abitino rosa pastello senza maniche e con i bordini smerlettati ci fa tirare un sospiro di sollievo. L’abitino bon ton, parecchio lezioso per lo stile di Sally, urla “Hey Harry sono qui e sono più carina della tua fidanzata minorenne” e lo fa con il taglio stretto sulla vita  e quella elegante semplicità. L’abito nasconde anche due tasche piccole. Se Harry fallisce miseramente nella sfida a Pictionary, indovina senza dubbio il look della serata: camicia bianca portata con le maniche arrotolate fino a tre quarti e generosamente sbottonata, pantalone classico con pinces grigio e – ciliegina sulla torta (magari quella portata dalla sua ragazza) – un paio di bretelle sabbia. Questo yuppie style è decisamente il look formale più riuscito del film. L’orologio al polso conferisce ad Harry quel sex appeal che farà presto cadere Sally tra le sue braccia.

 

 

11_Asciugati pure, tanto non mi è mai piaciuto (ndr il maglione, ma a noi sì!):

 

https://www.youtube.com/watch?v=Kxo6qFT0Yls

 

Sally piange, è disperata perché ha saputo che il suo ex Joe sta per sposare un’altra donna. Basta questo per chiamare Harry che nel cuore della notte indossa un trench beige e corre a consolarla. Sally accoglie Harry con un outfit che è il signor look della categoria homewear: una soffice vestaglia  color panna lunga fino alle caviglie e calzettoni in spugna bianca. I capelli sono più ricci del solito e gli occhi arrossati in pendant con lo smalto sulle unghie delle mani. Tra un cleenex e un altro Sally si lascia consolare dalle parole dolci di Harry che la stringe in un tenero abbraccio. Sally affonda il viso rigato dalle lacrime e ( dal muco ) nel morbido maglione nero a mezzo collo in lana lavorata indossato da Harry che afferma comprensivo “Sì, asciugati pure tanto non mi è mai piaciuto”. Peccato perché in realtà si tratta di quel maglione in lana nera un pò chunky e dal taglio 80’s che oggi tutti vorremmo nell’armadio. Manca poco affinché quella candida vestaglia e quel soffice maglione nero volino sul pavimento della camera di Sally. E no, l’amicizia tra uomo e donna o in questo caso tra Harry e Sally non può esistere.

 

 

12_Dillo in giacca e cravatta:

Prepariamoci alla parte più sofferente del film, Harry e Sally terrorizzati da quello che è successo la notte precedente si preparano a entrare in una nuova fase del loro rapporto. Decisamente meno felice. Ma facciamo un passo indietro. Harry rinfila il suo maglione nero alla velocità della luce e balza via dal letto di Sally altrettanto velocemente, invitandola però a cena fuori la sera stessa. A cena il ghiaccio si rompe subito grazie alle confessioni liberatorie di entrambi che affermano di aver commesso un errore andando a letto insieme e la cena sembra procedere normalmente con Sally che mangia pensierosa immersa nella sua blusa bianca in seta con il collo foulard e le maniche lunghe. Harry per l’occasione indossa una camicia a righe azzurre, una giacca e perfino la cravatta. 

 

 

13_Harry porta qualcuno al matrimonio? Un’antropologa carina, magra, con belle tette?

 

https://www.youtube.com/watch?v=wFid3LtzP_Q

 

Ci siamo, eccoci alle nozze di Jess e Marie che indossa un abito con le regine delle maniche a sbuffo. Indovinate chi sono i testimoni degli sposi? Peccato però che i due si siano lentamente allontanati dopo il “fattaccio” e che i rapporti siano un tantino tesi almeno quanto il raso verde smeraldo dell’abito di Sally che la incornicia in un romantico scollo a cuore e due vaporose maniche corte a sbuffo. La gonna è lunga fino alle caviglie e cade abbastanza diritta dal corpetto aderente con i bordi neri. Sally porta i capelli sciolti alla Olivia Newton John in Grease (nella famosa scena finale), ma rende l’outfit più formale grazie al girocollo in oro giallo e ad un paio di guanti in raso bianco che indosserà solo per la cerimonia in Chiesa probabilmente per avere le mani libere quando assesterà un bel ceffone ad Harry durante la discussione che ci sarà più tardi. Harry intanto fa da testimone all’amore tra Jess e Marie in un classico completo blu con camicia bianca e cravatta bordeaux, munito ovviamente di fiore (bianco) all’occhiello. Per il tripudio di look anni ’80 presenti al matrimonio diciamo che Harry ne esce bene, classicamente bene se non fosse per la calvizie frontale ormai fuori controllo e la gaffe di cattivo gusto per la quale si aggiudicherà le cinque dita di Sally stampate in faccia come bomboniera. Ma questa è un’altra storia.

 

 

14_New York Yankees – Home Run!

 

https://www.youtube.com/watch?v=4dsgFfKbVTg

 

Ok, qui non parliamo di un vero e proprio incontro tête-à-tête dei due protagonisti ma solo di una telefonata, che vale comunque la pena considerare anche questo un incontro. Soprattutto perché non possiamo tralasciare le scuse cantate da Harry via segreteria telefonica e tantomeno il suo look che vince a mani basse per sensuale semplicità. Harry è a casa e mette da parte (finalmente) le camicie petrolio e i gilet a rombi per godersi la comodità di una bella felpa blu con il riconoscibile logo bianco dei New York Yankees. Non sbaglia neanche arrotolando le maniche che lasciano scoperto l’avambraccio e sicuramente chiedendo scusa a Sally che porta faticosamente a casa l’albero di Natale per le festività imminenti ancora con il cappotto addosso che lascia intravedere una delle sue più classiche stratificazioni composta dalla triade lupetto nero-giacca in tweed con grossi bottoni neri-soprabito. Non ci è dato sapere cosa porti Harry sotto la felpa ma potrebbe trattarsi dei soliti denim come di un paio di boxer in cotone, avrebbe fatto una Home Run in entrambe i casi. Forza Yankees!

 

 

15_Il primo e l’unico Capodanno ben riuscito della storia del cinema (e non): 

 

https://www.youtube.com/watch?v=dxeiOgzkS_4

 

E’ il 31 dicembre e succederà l’inimmaginabile, preparatevi. Non parliamo solo del fatto che vedremo due persone passare un capodanno indimenticabilmente romantico e fortunato che sì, già di per sé è davvero qualcosa che ha dello straordinario dato che la media delle ultime notti dell’anno si presentano con il ritmo coinvolgente delle battute dell’uomo occhialuto che ci prova con Sally, la quale piuttosto che cedere si spalma alla colonna cercando la via di fuga più vicina.  Ci riferiamo a quel trasporto con il quale Harry correrà per tutta la città per raggiungere Sally alla festa e recitare una delle dichiarazioni d’amore più conosciute e apprezzate della storia delle commedie romantiche americane. La spontaneità del suo gesto la apprezziamo ancora di più perché per una delle serate più importanti del film Harry uscirà di casa indossando le prime cose che gli capitano sotto al naso, non si veste per andare ad una festa, si veste da se stesso per andare a prendersi la sua Sally. Il solito paio di jeans light wash, una felpa girocollo grigia, un paio di sneakers, il bomber in pelle color cuoio e via, per le strade di NY con un gelato tra le mani (non male come cenone se non fosse per il freddo, ma de gustibus non est disputandum). Quando Harry irrompe al party si troverà di fronte Sally in forma smagliante che ancora una volta opta per le spalle abbondantemente scoperte e un abito da sera decisamente seducente. L’abito si vedrà poco per l’affollata situazione da brindisi di mezzanotte e per gli abbracci avvolgenti di Harry in cui sparirà, ma riusciamo a notare il raffinato blu smeraldo del taffetà e le maniche lunghe staccate che tradiscono la complessità sartoriale del capo. Lo scollo è a cuore, viene da dire perfettamente in tema con il romanticismo della scena finale, dove intravediamo un sottile girocollo in oro giallo luminoso tanto quanto i capelli super vaporosi di Sally. Siamo alla fine ma forse all’inizio, siamo alla mezzanotte di una bella amicizia ma all’inizio di una storia d’amore  perché sì, funziona così quando  dopo una giornata passata con lei senti ancora il suo profumo sui tuoi golf. Bellissimi golf.